LA MISSIONE

Missione 2006

Missione 2006

 

Storia della Missione Archeologica a Tell Tuqan

 

Il sito di Tell Tuqan attrasse l’attenzione di uno dei pionieri dell’archeologia del Vicino Oriente, W.F. Albright, il quale lo visitò in due diverse occasioni: nel 1925 e nel 1932. Lo studioso americano, sulla base dei dati deducibili dalla ceramica raccolta sulla superficie del tell, attribuì all’insediamento una datazione che si collocava nel periodo di transizione tra il Bronzo Antico ed il Bronzo Medio. Più tardi, nel 1964, M. Liverani, dell’Università “La Sapienza” di Roma, membro della Missione Archeologica Italiana in Siria operante a Tell Mardikh, compì un’esplorazione di superficie nel sito, nell’ambito di una più ampia indagine esplorativa nella regione di Tell Mardikh.
Una successiva e più sistematica ricognizione nel territorio del Matkh, condotta da A. de Maigret nel 1971, 1972 e 1974, sempre nell’ambito della Missione Archeologica Italiana in Siria, interessò anche Tell Tuqan con raccolte di materiali in superficie e una analisi del ruolo del sito all’interno degli sviluppi insediamentali della regione.
A tale prima fase di indagini seguì una serie di brevi campagne di sondaggi negli anni 1978, 1981, 1986 e 1993, sotto la direzione di P. Matthiae, alle quali parteciparono S. Mazzoni, F. Baffi, F. Pinnock, G. Scandone e C. Cataldi Tassoni. Tali sondaggi risultarono fondamentali per una prima ricostruzione delle fasi di occupazione dell’antico centro.
Nel 1978, durante la campagna che si svolse dal 27 maggio all’8 giugno sotto la direzione di P. Matthiae, fu indagata l’Area A, in relazione alla Porta nord-orientale della città del Bronzo Medio; a alla campagna di sondaggi parteciparono S. Mazzoni, F. Baffi, F. Pinnock, G. Scandone e C. Cataldi Tassoni.
Nel 1981, con una campagna che ebbe inizio il 23 agosto e si concluse il 17 settembre, si praticarono sondaggi nella Città Alta, nelle Aree B, C, D, E, F e ad essi, sotto la direzione di P. Matthiae, parteciparono S. Mazzoni, F. Baffi , F. Pinnock, G. Scandone, C. Cataldi Tassoni e M. Follieri.
Nel 1986, nel periodo compreso tra il 20 agosto ed il 21 settembre, i lavori portati avanti sotto la direzione di P. Matthiae e con la partecipazione di F. Baffi , F. Pinnock, G. Scandone e C. Cataldi Tassoni, interessarono la sola Città Bassa, nella Aree A. G e H.
L’ultima campagna di sondaggi dell’Università di Roma “La Sapienza”, sotto la direzione di P. Matthiae, ebbe luogo nel mese di agosto 1993, interessando l’Area L nella Città Bassa e l’Area F nella Città Alta. Presero parte ai lavori F. Baffi, F. Pinnock, G. Scandone, G. Rossoni, E. Merluzzi, A. Vivante, M. Rossi, E. Ascalone, S. Di Paolo, C. Pezzetta, , M. Ramazzotti, L. Peyronel, L. Scardala De Ninno, C. Wachter, J. Dimopoulos.

Dopo un’interruzione di alcuni anni, alle attività di ricerca dell’ Università di Roma “La Sapienza”, subentrarono quelle dell’Università del Salento, sotto la direzione di F. Baffi.
Nel 2004 e 2005 si riprese lo studio dei materiali provenienti dai sondaggi degli anni pregressi e, quindi, dal 2006 e fino al 2010, sotto la direzione di F. Baffi e con l’assistenza del rappresentante della Direzione Generale delle Antichità e dei Musei della Repubblica Araba Siriana Abderazek Kusa, si è operato con regolari campagne di scavo nella Città Bassa, Aree M, N, P e R, e nella Città Alta, Aree D, Q, T e Z.

Campagna 2006

Università di Messina: E. Ascalone (archeologo)
Università di Roma “Sapienza”: R. Fiorentino (archeologo)
Università IULM di Milano: L. Peyronel (archeologo)
Università di Pisa: Hasan Haj Yehye (studente)

Campagna 2007

Università del Salento: G. Ceraudo e G. Di Giacomo (topografi), J. De Grossi Mazzorin e C. Minniti (archeozoologi), A. Ampolo (studente)
Università di Roma “Sapienza”: E. Felluca, R. Fiorentino, G. Marinelli (archeologi)
Università IULM di Milano: L. Peyronel (archeologo)
Università di Messina: E. Ascalone (archeologo), S. Altavilla (studentessa)
Soprintendenza del Lazio: S. Mogliazza (antropologa)
Halid Hamid (disegnatore)

Campagna 2008

Università del Salento: G. Fiorentino (paleobotanico), C. Minniti (archeozoologa), C. Marchiori (restauratrice)
Università di Roma “Sapienza: E. Felluca, R. Fiorentino, G. Marinelli, A. Vallorani (archeologi), Anas Zeydan (dottorando)
Università di Palermo: E. Ascalone (archeologo)
Università IULM: L. Peyronel (archeologo)
Soprintendenza del Lazio: S. Mogliazza (antropologa)
Halil Hamid, Ahmed Haj Mohammed e Mahmud el Hussein (disegnatori)

Campagna 2009

Università del Salento: C. Minniti (archeozoologa), C. Marchiori (restauratrice), A. Ampolo e S. Della Ricca (studenti)
Università di Roma “Sapienza”: V. Dobran, E. Felluca, G. Marinelli, A. Vacca (archeologi)
Università IULM di Milano: L. Peyronel (archeologo)
Soprintendenza del Lazio: S. Mogliazza (antropologa)
Khalil Hamid, Ahmed Haj Mohammed e Mahmud el Hussein (disegnatori)

Campagna 2010

Università del Salento: G. Fiorentino (paleobotanico), C. Minniti (archeozoologa), C. Marchiori (restauratrice), G. Di Giacomo (topografo), A. Quarta (studentessa)
Università di Roma “Sapienza: V. Dobran, E. Felluca, R. Fiorentino, G. Marinelli, A. Vacca, A. Vallorani (archeologi)
Università IULM: L. Peyronel (archeologo)
Università di Palermo: E. Ascalone (archeologo)
Soprintendenza del Lazio: S. Mogliazza (antropologa)
Khalil Hamid, Ahmed Haj Mohammed e Mahmud el Hussein (disegnatori)